
Cenotafio alla Matolda e ai sui tesori. Colle del Collombardo, Lemie (TO)
Il collage raffigura il Ce·no·tà·fio [Monumento Sepolcrale] dedicato alla Matolda fuggitiva e ai suoi tesori, durante la Grande Festa e banchetto del 5 agosto 2018, in occasione della celebrazione della Madonna degli Angeli, sul pianoro del Colle del Collombardo.
La leggenda narra che la Matolda, una Principessa Longobarda, perì durante la fuga, per mano dell’esercito di Carlo Magno, nel 774 d. C., sulle montagne del Colle del Collombardo [Comune di Lemie (TO), 1888 mt s.l.m., coordinate: 45° 11′ 13″ N, 7° 18′ 40″ E].
Il Ce·no·tà·fio alla Matolda racchiude uno spazio vuoto al suo interno, permeabile al tempo (sia a quello fisico ed atmosferico, legato alle stagioni, sia a quello assoluto, legato alla successione temporale delle epoche); esso è posato sul leggero declivio della montagna; la facciata più imponente è orientata verso est e guarda il sorgere del sole. Il piccolo Tempio Funebre è impostato su una pianta di circa 25 mq, a forma di trapezio isoscele ed è sormontato da un vistoso tetto a 2 falde.
La corazza/involucro – che racchiude al suo interno il vuoto – è penetrata e trafitta, sulle 4 facciate e sul tetto, da 5.636 lame di ferro corten di lunghezze diverse, che fuori-escono verso l’esterno, secondo regole e schemi apparentemente arbitrari e casuali (tante lame, forse, tante come quelle che hanno trafitto la Matolda, in quel giorno del 774 d. C., sulle montagne del Colle del Collombardo).
- Cenotafio alla Matolda e ai sui tesori. Colle del Collombardo, Lemie (TO)
- Foto aerea da google maps, Colle del Collombardo, Lemie (TO)
- IQD n. 53, Singularity, ottobre-dicembre 2018. Cover
- IQD n. 53, Singularity, ottobre-dicembre 2018. Sommario
- IQD n. 53, Singularity, ottobre-dicembre 2018. Sommario




